mercoledì 27 febbraio 2019

Serototina di Michel Houllebecq

Serotonina di Michel Houllebecq - La nave di Teseo

 


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L'ultimo romanzo dell'autore francese ha suscitato, come del resto era prevedibile, un dibattito molto vivace. Del resto è proprio questo lo scopo del gruppo di lettura: confrontarsi, ciascuno secondo il proprio punto di vista, su temi di attualità.
Unanime il giudizio formale sul romanzo. Una scrittura lucida ed esteticamente perfetta, un periodare lungo e complesso, una scansione narrativa vivace, animata da numerosi flashback che danno alternanza a diversi piani temporali.
Di tutt'altro tenore l'analisi sui temi che Houllebecq affronta. Il protagonista prima di tutto, quest'uomo non ancora anziano tutt'altro che simpatico, così poco gradevole da non riuscire a impersonare nemmeno la figura dell'antieroe. Florent-Claude ricorre ai rimedi farmacologici non perchè non possiede gli strumenti per reagire alla sua crisi, ma perchè semplicemente non ne ha voglia. In questa descrizione così negativa leggiamo chiaramente una denuncia dell'inadeguatezza della natura umana, del fallimento di una generazione che simboleggia il declino inesorabile dell'occidente.
La classe dirigente europea, per quanto preparata (non solo il protagonista ma anche Aymeric ne è un esempio) è incapace di reagire alle necessità, allo stato critico dell'economia agricola e sopravvive a stento, protestando in modo sterile e violento contro lo stato di fatto.
Florent attraversa nel libro tutto la Francia e dalle descrizioni che ne offre intuiamo che ama profondamente il suo paese ma al contempo lo detesta, perchè detesta se stesso. E' un uomo senza qualità che sopravvive succhiando dagli altri la linfa vitale senza dare nulla di sè, nè lasciare un segno del suo passaggio. E' soprattutto alle donne che si lega come un parassita e alle donne riconosce un ruolo dominante in ciò che riguarda l'amore. La donna è capace di amare mentre all'uomo questa possibilità non è data.
Quest'uomo che tanto ci irrita è un depresso che potrebbe recuperare uno stato di vita normale ma non vuole, è un egocentrico, emblema del fallimento dell'uomo contemporareo, di chi ha voluto liberarsi da tutti i vincoli sociali, dal matrimonio o rapporto di coppia al lavoro regolare. Non è capace, o meglio non ha alcuna voglia di intrattenere relazioni con gli altri esseri umani. Più di una volta ha aavuto la felicità a portata di mano ma non è stato capace (o non ha voluto?) afferrarla. Questo è l'uomo contemporaneo: una figura che ha demolito tutti i valori e non ha più motivazioni per cercarne altri.
Nell'ultima pagina del romanzo si confessa e oltre ad ammettere il fallimento personale denuncia chiaramente il fallimento della sua generazione: "... abbiamo forse ceduto a illusioni di libertà individuale, di vita aperta, di infinità dei possibili? E' probabile, quelle idee erano nello spirito del tempo; non le abbiamo formalizzate, ce ne mancava l'inclinazione. Ci siamo limitati a conformarci ad esse, a lasciarcene distrurre..."E una volta di più, alla luce di questo degrado dell'uomo occidentale, il sacrificio di Cristo appare inutile e sprecato.
Una lettura a tratti sgradevole, irritante, anche disgustosa in qualche passaggio ma ricca di spunti e di temi di riflessione.

venerdì 22 febbraio 2019

Il libro dei vulcani d'Islanda




IL LIBRO DEI VULCANI DI ISLANDA
Storie di uomini, fuoco e caducità - Iperborea
Mercoledì 27 febbraio ore 19
Incontro con l'autore Leonardo Piccione 

Ingresso libero

Febbraio in libreria

 IMBOOKATI - GRUPPO DI LETTURA RAGAZZI
In collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba
Sabato 23 febbraio ore 14.30 in Biblioteca - via Joriati 6

Libro del mese: Lost & Found
Brigit Young - Feltrinelli

GRUPPO DI LETTURA ADULTI
Sabato 23 febbraio ore 17.45

Libro del mese Serotonina 
Michel Houllebecq - La nave di Teseo
Ingresso libero

IL LIBRO DEI VULCANI DI ISLANDA
Storie di uomini, fuoco e caducità - Iperborea
Mercoledì 27 febbraio ore 19
Incontro con l'autore Leonardo Piccione 

Ingresso libero

DONNE D'ITALIA E D'EUROPA
con Elena Riva, Francesca Russo e Livia Turco
Giovedì 28 febbraio ore 21 - Sala Isacchi - Erba

Nell'ambito della rassegna
LA BUONA POLITICA E' AL SERVIZIO DELLA PACE
Ingresso libero
 
DISCUTONS AUTOUR D'UN VERRE
giovedì 28 febbraio ore 18
Riprendono le ore di conversazione in lingua francese con insegnante madrelingua. Sarà un corso di 10 lezioni settimanali di 90 minuti. E' necessario iscriversi entro il giorno 26 febbraio. Il corso si attiverà con un numero minimo di 6 iscritti.

E' CARNEVALE...CREA LA TUA MASCHERA
sabato 2 marzo ore 15
Laboratorio di origami 
Per ragazzi da 6 a 11 anni
A cura di Opificio Imaginarium
Iscrizione obbligatoria

Per qualsiasi informazione chiamateci al numero 0313355128 o via mail all'indirizzo lalibreriadiviavolta@gmail.com

venerdì 1 febbraio 2019

Abraham B. Yehoshua
Il tunnel - Einaudi

Il primo titolo che abbiamo scelto per inaugurare gli incontri del gruppo di lettura 2019 ha decisamente spiazzato i lettori, che dalle parole scritte in quarta di copertina si attendevano un romanzo focalizzato sulla incipiente demenza senile dell'ingegnere protagonista del romanzo.
Qualcuno, convinto che dopo le prime pagine molto drammatiche e interessanti della visita del neurologo il libro avrebbe proseguito narrando l'evoluzione della malattia e il comportamento del malato, è rimasto un poco deluso o quanto meno fuorviato.
In effetti non è la demenza il tema fondamentale che l'autore vuole approfondire. Yehoshua trae spunto da questa situazione per dipingere una coppia di anziani coniugi legati da grande affetto, complicità e anche attrazione, per ironizzare sui momenti di palese "demenza" di uomini politici e funzionari stimati, ma soprattutto per raccontare ancora una volta una storia del suo paese, Israele, con toni civili, pacati, lontani anni luce dalle affermazioni aggressive e violente alle quali la società contemporanea ci ha abituati.
Proprio a causa del verdetto medico così infausto il protagonista, l'ingegnere Zvi Luria, abbandona le consuetudini e i freni che avevano condizionato la sua vita lavorativa e si apre al mondo esterno, relazionandosi in modo diverso alle persone con cui ha a che fare. E' un'immagine metaforica della società del suo paese: israeliani e palestinesi mantengono la propria indentità ma dovrebbero scrollarsi di dosso le sovrastrutture che pesano sulla vita dei due popoli. Non mancano a questo proposito le critiche, sottili e a volte ironiche, ai problemi della scoietà israeliana, soprattutto alla corruzione che dilaga.
La demenza è dunque un pretesto per scoprire cosa davvero è importante nella vita. Zvi perde la memoria ma incontra tante persone e si relaziona con loro. Prima, quando ancora lavorava, aveva trascurato i rapporti umani o addirittura li aveva fuggiti. Forse per raggiungere questa libertà e disponibilità alle relazioni interpersonali è necessario perdere un po' di memoria e soprattutto un po' della propria identità egoriferita. Le allusioni alla memoria sono il filo conduttore del romanzo; gli israeliani sono il popolo della memoria, il tatuaggio è l'emblema della memoria, il cervello è lo scrigno della memoria, che vale però la pena di perdere per dare spazio all'anima.
Nella vicenda narrata compaiono diverse persone che si prodigano per i vicini palestinesi senza porsi problemi di tipo politico. L'immagine è senza dubbio confortante e fa sperare in una possibilità di convivenza. Del resto, e Yehoshua lo sottolinea in più di una occasione - quando dal tetto dell'ospedale descrive la vista che arriva fino al Giordano e quando racconta del viaggio nel deserto, che si compie in poche ore - Israele è un fazzoletto e uno spazio così piccolo offre solo due possibilità ai popoli che si contendono le terre, convivere o imporsi uno sull'altro.
E infine il tunnel, il simbolo che compare nel titolo del romanzo, è chiaramente un'allusione alla possibilità di collegamento tra due popoli, è simbolo di una nuova strada,  difficile da costruire, forse anche assurda per certi aspetti, ma che rappresenta il futuro.


venerdì 18 gennaio 2019

Attività in libreria


NATI PER LEGGERE
Sabato 19 gennaio ore 9.45
Letture animate per bambini dai 18 ai 36 mesi 

Storie per i più piccoli a cura delle volontarie Nati per leggere.
Ingresso libero

UNA BAITA PER DUE
Sabato 19 gennaio ore 16

Lettura animata e laboratorio per bambini da 2 a 6 anni
a cura di Cristina Zeppini
Che bello passare qualche giorno in montagna e sistemare per bene la baita per le vacanze...
proprio sicuro che non cia qualcuno che ha avuto la stessa idea?
posti limitati iscrizione obbligatoria

PIN PIN CAVALIN

Sabato 19 gennaio ore 16 - Biblioteca
Incontro con l'autore organizzato con la Biblioteca Comunale di Erba
Elsa Albonico presenta il suo ultimo volume "Pin pin cavalin" (Alessandro Dominioni Editore), una raccolta di filastrocche, conte e ninne nanne in dialetto.
Ingresso libero

Per informazioni e iscrizioni ai laboratori chiamate in libreria al numero
0313355128 o scrivete una mail a lalibreriadiviavolta@gmail.com

sabato 5 gennaio 2019

Gruppo di lettura: Il Tunnel



GRUPPO DI LETTURA ADULTI
sabato 26 gennaio alle 17.45

Libro del mese: Il tunnel di Abraham B. Yehoshua Einaudi
ingresso libero

Appuntamenti di gennaio

INTRODUZIONE AL MEDIOEVO
Venerdì 18 gennaio ore 21
Appunti di storia

Prima serata introduttiva del nuovo ciclo di incontri di approfondimento storico
a cura del professor Renato Salvalaggio
ingresso libero

NATI PER LEGGERE
Sabato 19 gennaio ore 9.45
Letture animate per bambini dai 18 ai 36 mesi 

Storie per i più piccoli a cura delle volontarie Nati per leggere.
Ingresso libero

UNA BAITA PER DUE
Sabato 19 gennaio ore 16
Lettura animata e laboratorio per bambini da 2 a 6 anni
a cura di Cristina Zeppini
iscrizione obbligatoria

PIN PIN CAVALIN
Sabato 19 gennaio ore 16 in Biblioteca
Incontro con l'autore
(organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba)?
Elsa Albonico presenta il suo ultimo volume "Pin pin cavalin", raccolta di filastrocche, conte e ninne nanne in dialetto.

IMBOOKATI - GRUPPO DI LETTURA RAGAZZI
organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba
sabato 26 gennaio  alle 14.30 in Biblioteca - via Joriati 6

Libro del mese: Auslander di Paul Dowswell - Feltrinelli

GRUPPO DI LETTURA ADULTI
sabato 26 gennaio alle 17.45

Libro del mese: Il tunnel di Abraham B. Yehoshua Einaudi
ingresso libero

CALLIGRAFIA
sabato 2 febbraio 9-13 / 14-18
American Cursive Handwriting
a cura di Valentina Rota
iscrizione obbligatoria

A SCUOLA CON GLI ALBI
sabato 16 febbraio e sabato 18 maggio ore 9.30 / 12.30
Insegnare con la bellezza delle parole e delle immagini
seminario a cura di Antonella Capetti
iscrizione obbligatoria


per informazioni e iscrizioni chiamate in libreria allo 0313355128 o scriveteci una mail a lalibreriadiviavolta@gmail.com

venerdì 30 novembre 2018

La manutanzione dei sensi
Franco Faggiani
Fazi editore


 Non capita sovente di imbattersi in una lettura che, come si usa dire, "allarga il cuore", senza al contempo cadere nel banale, addirittura nel patetico o assumere un tono stucchevole.
Franco Faggiani con "La manutenzione dei sensi" è riuscito a condensare in una narrazione fluida e gradevole la storia di un uomo e di un ragazzo che pur trovandosi in una situazione di difficoltà ritrovano la loro dimensione. 
Leonardo è un uomo maturo, stanco di un lavoro che lo ha portato in giro per il mondo ed è provato dalla perdita della moglie. Martino è un ragazzino difficile, affetto, come si scoprirà poi, dalla sindrome di Asperger, un disturbo dalle caratteristiche non proprio chiare, ma che spesso si manifesta nella difficoltà a relazionarsi con gli altri.
Ma Leonardo è soprattutto un uomo coraggioso: spronato dalla figlia, intraprendente e volitiva, fa suo un progetto che Chiara, la moglie, avrebbe di certo condiviso. Prende in affido un ragazzino, Martino senza sapere ancora che Nina, la figlia biologica, presto se ne andrà negli Stati Uniti. E' una svolta decisiva nella sua vita, che lo porterà in seguito a lasciare la città, con i suoi rumori, le distrazioni, le angosce, e lo condurrà in quella baita di montagna dove avrebbe tanto desiderato trascorrere i suoi giorni insieme a Chiara. Martino dal canto suo è un ragazzino speciale. Abbandonato dalla madre a pochi mesi di vita ha vissuto la sua infanzia in un istituto di suore; è molto silenzioso, spesso smarrito, forse un po' asociale. In realtà durante il percorso scolastico si appurerà che Martino è affetto dalla sindrome di Asperger, un disturbo dalla caratteristiche piuttosto indefinite che si manifesta con comportamenti caratteriali come l'intolleranza al contatto fisico con le altre persone, la precisione quasi maniacale in alcune attività, un'intelligenza spiccata e concentrata in particolari ambiti. Si può dire che il dolore e le difficoltà non mancano nella vita di questa famiglia: lutto, assenze, lavoro insoddisfacente, diversità. Ma una volta tanto la risposta coraggiosa apre un nuovo scenario e permette ai protagonisti di cominciare una esistenza davvero nuova, diversa. 
In questa dimensione rurale, alpestre, che rende più facile la quotidianità, ritmata da stagioni e lavori di fatica, emergono i valori basilari dell'esistenza. Soprattutto il reciproco rispetto di Leonardo e Martino, che compiono un percorso di formazione e di definizione della personalità nel profondo rispetto delle reciproche esigenze. Essi accolgono la diversità e la rispettano. Ed è chiaro che allontanandosi dal contesto cittadino anche la "diversità" di Martino perde la stigmatizzazione che la società le imprime e si manifesta più semplicemente come una originalità della persona.
Martino stringe una forte amicizia con Augusto, un anziano contadino del posto e Leonardo apprezza e favorisce questa relazione senza esserne assolutamente geloso e senza nulla perdere della sua figura di padre. I due uomini, padre e figlio, sono una piccola famiglia che compie insieme un viaggio; ciascuno è libero ma la condivisione è totale. E in questa quotidianità, affrontando giorno per giorno problemi e decisioni, Leonardo e Martino conquistano la serenità.
Benchè i protagonisti siano due figure maschili la presenza femminile nel romanzo è molto importante: c'è Chiara, la moglie tanto amata che aveva scelto e progettato la ristrutturazione della baita in montagna e che aveva frequentato come volontaria l'istituto delle suore in cui era ospitato Martino. C'è Nina, la figlia brillante, postiva, piena di energia e ottimismo che contagia il padre con la sua vitalità. E l'insegnante di Martino, così attenta ai suoi comportamenti, e le donne che Leonardo incontra al villaggio. Ognuna gli lascia qualcosa, forse solo la fotografa passa come un'ombra e se ne va con la sua tristezza.
Un romanzo emblematico che ci aiuta a capire come a volte per mettere a tacere i rumori del mondo sia necessario un gesto decisivo che ci porti a rivoluzionare la nostra esistenza per poter ascoltare il suono della vita.

martedì 6 novembre 2018

Donne che parlano di Miriam Toews


Donne che parlano
Miriam Toews
Marcos y Marcos

Bolivia. Prima decade del 2000. Una decina di uomini della comunità mennonita di Manitoba per diversi anni usavano somministrare un anestetico a uso veterinario alle donne del villaggio, dalle bimbe più piccole alle anziane madri di famiglia, per renderle incoscienti e stuprarle. Il romanzo della Toews è la risposta narrativa a questo episodio increscioso.
La lettura dell'ultimo lavoro dell'autrice canadese regala riflessioni e approfondimenti di notevole spessore, nonostante la difficoltà della struttura narrativa. I gravi fatti ai quali il libro si ispira, sono in realtà già accaduti e fortunatamente la Toews non ce ne offre una cronaca dettagliata. Salvo qualche necessario richiamo alle violenze subite, il romanzo racconta quello che le rappresentanti della comunità femminile del villaggio si sono dette nelle 48 ore di "assemblea" per decidere del loro futuro.
In questo breve lasso di tempo le donne convocate in riunione affrontano i temi più importanti della vita: la fede, il potere, l'educazione dei figli, la libertà di pensiero. Le donne della comunità mennonita sono sempre state lasciate nell'ignoranza, allo scopo di poterle assoggettare alla volontà maschile. Sono sempre vissute come bestie, forse peggio che bestie, ma attraverso un percorso velocissimo e al tempo stesso profondo si affrancano da questa condizione e decidono del loro futuro.
A guidare la discussione o comunque a indirizzarla sui binari più pertinenti è Ona, ritenuta la pazza del villaggio, capace di riflettere meglio di tante altre perché da piccola ha avuto una  educazione più aperta. 
A regolamentare e verbalizzare la riunione è August, a sua volta reietto dalla comunità per colpe inesistenti, più verosimilmente non allineato con il potere assoluto e violento dei capi. August coglie il lato esistenziale del dibattito e le dinamiche personali e relazionali, non senza un pizzico di umorismo. 
È proprio l'elemento personale ad alimentare la discussione e a farla crescere. Lo stesso verbalizzatore ne risulta coinvolto. Le donne del villaggio hanno subito le aggressioni senza mai manifestare il loro sdegno; si sono di certo interrogate su quanto accadeva loro e solo quando hanno avuto la possibilità hanno preso in mano la loro vita e dopo averne discusso ed essersi confrontate, si sono decise a partire. August resta accanto a loro in questo momento di cambiamento. Le donne gli chiedono un verbale anche se non sanno leggere. È Ona a chiederglielo perché intuisce che è l'ultima occasione per stare con lui. Lei sa che August è innamorato di lei e a sua volta lo ama. E sa anche che August ha intenzione di togliersi la vita. Attraverso la verbalizzazione della discussione August vive un momento di condivisione e di comunità che lo rinfranca.
Il tema della violenza di genere affligge anche la cosiddetta società civile "avanzata". La differenza è la dimensione collettiva sia dei soprusi subiti che del percorso successivo di presa di coscienza e di autodeterminazione. Violenza, soprusi, abuso di potere sono temi che appartengono all'oggettività della società contemporanea. Esiste la discriminazione di genere. Esistono le sette, una forma di società individualistica estremizzata che dovrebbe dare maggiore sicurezza, una sorta di enclave del passato che dovrebbe proteggere dallo stordimento della modernità.
Non è così. La chiusura da sempre sortisce effetti negativi, esaspera gli aspetti peggiori dell'animo umano, atrofizza i sentimenti. La comunità non esiste più.
Ciò che emerge con grande chiarezza è che il mondo potrebbe funzionare meglio se ci fossero più dialogo, più condivisione e migliori relazioni. Pur essendo in contraddizione tra loro e proponendo soluzioni diverse le donne solidarizzano subito. Chissà... forse le donne potrebbero avere l'opportunità di cambiare qualcosa nella società di oggi. Basterebbe dare a tutte la possibilità di pensare e di mettere in comune il loro pensiero. 

martedì 30 ottobre 2018

Novembre in libreria


LABORATORIO DI STAMPA 
Sabato 3 novembre ore 15
per ragazzi da 6 a 11 anni
Sarà nostro ospite Luigi Lanfossi del Museo della stampa e stampa d'arte a Lodi che introdurrà i ragazzi alla scienza della tipografia.
L'esperto illustrerà l'affascinante storia dell'invenzione della stampa e guiderà i piccoli visitatori alla scoperta del mondo della stampa tipografica e della legatoria. Ogni partecipante, dopo un divertente gioco con le lettere dell'alfabeto, potrà comporre e stampare con i caratteri mobili, rilegare e illustrare un libro personale.
Il laboratorio avrà la durata di circa due ore ed è obbligatoria l'iscrizione.

CORSO DELLA VOCE BOOKSOUND PIÙ
domenica 4 e 18 novembre dalle 10 alle 18
in collaborazione con Marcos Y Marcos

Un corso speciale della durata di venti ore: dodici ore di laboratorio dal vivo con i formatori BookSound divise in due giornate e otto ore di allenamento individuale guidato da tutorial.
Corso riconosciuto e accreditato dal Miur. 
Avete tempo fino a domani per iscrivervi.

NATI PER LEGGERE
sabato 10 novembre ore 9.45
Letture animate per bambini dai 18 ai 36 mesi 

storie per i più piccoli a cura delle volontarie Nati per leggere 
ingresso libero

DECORAZIONI NATALIZIE IN ORIGAMI 
sabato 10 novembre ore 15
Laboratorio per adulti
Realizzeremo oggetti preziosi e originali per impreziosire la casa, la tavola e i regali di Natale
a cura di Opificio Imaginarium
iscrizione obbligatoria

INCONTRO CON L'AUTORE
Giovedì 15 novembre ore 19 presso Opificio Zappa
Mirko Sabatino presenta L'estate muore giovane - Nottetempo

intervista l'autore Dalila Lattanzi  - La Provincia
in collaborazione con Youthlab
ingresso libero


sabato 17 novembre ore 16.15
lettura e laboratorio per bambini dai 2 ai 6 anni

A TAAAVOLA di Michael Escoffier - Babalibri
con Cristina Zeppini di ABC
iscrizione obbligatoria

LA COSTRUZIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA
venerdì 23 novembre ore 21
appunti di storia
L'Euro e l'allargamento a est

terza serata del ciclo di storia contemporanea dedicato all'Europa
a cura del professor Renato Salvalaggio
contributo volontario euro 3

WORKSHOP INTENSIVO DI SCRITTURA CREATIVA
a cura di Giovanni Cocco
Il romanzo autobiografico da Joyce a Carrére
sabato 24 novembre dalle 10 alle 13

domenica 25 novembre dalle 10 alle 13 e dale 14 alle 18
Il corso affronterà le varie componenti della scrittura sia dal punto di vista teorico che da quello pratico facendo riferimento a un'ampia bibliografia di autori classici e contemporanei.

CALANDARIO DELL'AVVENTO IN ORIGAMI
sabato 24 novembre ore 15
per ragazzi da 6 a 11 anni

a cura di opificio imaginarium
iscrizione obbligatoria


IMBOOKATI - GRUPPO DI LETTURA RAGAZZI
organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba
sabato 24 novembre  alle 14.30 in Biblioteca - via Joriati 6

Libro del mese
SGANCIANDO LA LUNA DAL CIELO - Gregory Hughes - Feltrinelli

GRUPPO DI LETTURA ADULTI
sabato 24 novembre  alle 17.45

Libro del mese
LA MANUTENZIONE DEI SENSI - Franco Faggiani - Fazi 

ingresso libero 

Per informazioni e iscrizioni alle attività della libreria non esitate a contattarci via mail all' indirizzo lalibreriadiviavolta@gmail.com o telefonateci allo 0313355128.

martedì 23 ottobre 2018

ottobre in libreria


PICCOLO BLU, PICCOLO GIALLO DI LEO LIONNI
sabato 27 ottobre ore 10

lettura animata e laboratorio per bambini da 2 a 6 anni
a cura di Cristina Zeppini
iscrizione obbligatoria

CONOSCERSI PER MIGLIORARSI 
SECONDO L'ANTICA SCIENZA DELLO YOGA

mercoledì 24 ottobre ore 18.30
Incontro di approfondimento sugli studi di Marco Ferrino
a cura di Laura Tenerelli - Associazione Centro Studi Bhaktivedanta
Ingresso libero - gradita la prenotazione

APERITIVO LETTERARIO
venerdì 26 ottobre ore 19
alla Biblioteca Comunale di Inverigo - Frazione Villa Romanò - via Carlo Bianchi
Reading, novità editoriali e consigli di lettura a cura della Libreria di via Volta e Libri al Sette
ingresso libero
IMBOOKATI - GRUPPO DI LETTURA RAGAZZI
organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba
sabato 27 ottobre  alle 14.30 in Biblioteca - via Joriati 6

Libro del mese: UN VIAGGIO CHIAMATO CASA di Allan Stratton - Mondadori

TATO E BIGLIETTI IN ORIGAMI
sabato 27 ottobre 15 - 17
Laboratorio adulti

una serie di buste e biglietti della tradizione giapponese che servivano per scambiarsi messaggi tra amanti, contenere semenze, fiori essicati...
a cura di Opificio Imaginarium
iscrizione obbligatoria

GRUPPO DI LETTURA ADULTI
sabato 27 ottobre alle 17.45

Libro del mese: DONNE CHE PARLANO di Miriam Toews - Marcos Y Marcos
ingresso libero 

CORSO DELLA VOCE BOOKSOUND PIÙ
domenica 4 e 18 novembre dalle 10 alle 18
in collaborazione con Marcos Y Marcos

Un corso speciale della durata di venti ore: dodici ore di laboratorio dal vivo con i formatori BookSound divise in due giornate e otto ore di allenamento individuale guidato da tutorial.
Corso riconosciuto e accreditato dal Miur. 

WORKSHOP INTENSIVO DI SCRITTURA CREATIVA
a cura di Giovanni Cocco
Il romanzo autobiografico da Joyce a Carrére
sabato 24 novembre dalle 10 alle 13

domenica 25 novembre dalle 10 alle 13 e dale 14 alle 18
Il corso affronterà le varie componenti della scrittura sia dal punto di vista teorico che da quello pratico facendo riferimento a un'ampia bibliografia di autori classici e contemporanei.
Per informazioni e iscrizioni alle attività della libreria non esitate a contattarci via mail all' indirizzo lalibreriadiviavolta@gmail.com o telefonateci allo 0313355128.

venerdì 5 ottobre 2018

Carlo Cottarelli incontra i lettori


I SETTE PECCATI CAPITALI DELL'ECONOMIA ITALIANA 
CARLO COTTARELLI 

giovedì 11 ottobre ore 19
Appunti di attualità 

Il professor Carlo Cottarelli dialoga con Enrico Marletta - La Provincia
ingresso libero
Posti a sedere riservati a chi acquista o prenota il libro.

Ecco perchè nel nostro paese la crisi sembra non finire mai.
“L’economia italiana è cresciuta poco negli ultimi vent’anni. Ha accelerato un po’ nel 2017, ma hanno accelerato anche tutti gli altri paesi. Se fosse una corsa ciclistica, sarebbe come rallegrarsi di andare più veloci senza accorgersi di avere iniziato un tratto in discesa. In realtà, anche in discesa il distacco dal gruppo sta aumentando.”
Perché l’economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l’euro.
Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro?
 Cottarelli risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire.